Consulenza scientifica
UN’INDAGINE GLOBALE SULLO STIGMA DEL DIABETE
“Solo a guardare mi viene il diabete”. Quante volte abbiamo sentito – o addirittura pronunciato – questa frase davanti a un dessert particolarmente goloso? Sebbene possa sembrare un’innocente battuta, nasconde un pregiudizio diffuso e spesso doloroso per chi vive con il diabete. Questo luogo comune alimenta l’errata convinzione che la malattia sia semplicemente il risultato di cattive abitudini alimentari, ignorando la complessità dei fattori genetici, metabolici e ambientali coinvolti.
Un recente studio internazionale, condotto su oltre 2.600 persone con diabete in otto Paesi, tra cui l’Italia, ha evidenziato come lo stigma e la disinformazione possano avere un impatto significativo sulla gestione della malattia. I risultati dimostrano che chi convive con il diabete non deve solo affrontare le sfide quotidiane legate al controllo glicemico e alle terapie, ma anche il peso del giudizio altrui.
Molti partecipanti alla survey hanno riportato di essere stati accusati di “essersi cercati” la malattia o di non impegnarsi abbastanza per gestirla, alimentando senso di colpa e frustrazione. Questo tipo di narrazione errata può portare a conseguenze psicologiche negative, come ansia e isolamento sociale, influenzando indirettamente l’aderenza alle cure e la qualità della vita.
Per contrastare questi stereotipi e sensibilizzare l’opinione pubblica, è nata l’iniziativa “Oltre il pregiudizio”, che mira a sfatare i miti sul diabete e a promuovere una maggiore consapevolezza sulla malattia. Attraverso testimonianze dirette, campagne di informazione e il coinvolgimento della comunità scientifica, il progetto vuole diffondere una visione più realistica e rispettosa del diabete.
L’obiettivo è chiaro: educare il pubblico affinché comprenda che il diabete non è una colpa né una semplice conseguenza di eccessi a tavola, ma una condizione cronica che richiede costante attenzione e impegno. Solo superando i pregiudizi e promuovendo un’informazione corretta sarà possibile migliorare la qualità di vita di milioni di persone che convivono con questa patologia.

DIABETE E STIGMA: IL PESO DEL PREGIUDIZIO SULLA SALUTE DEI PAZIENTI
Chi vive con il diabete affronta ogni giorno numerose sfide per gestire al meglio la propria condizione, ma spesso deve anche scontrarsi con un nemico invisibile ma altrettanto insidioso: lo stigma. In Italia, questa patologia interessa circa 4 milioni di persone, eppure la disinformazione e i pregiudizi continuano a pesare sulla loro qualità di vita.
Una recente indagine condotta da Abbott ha evidenziato come vergogna e stigma possano avere un impatto significativo sulla salute fisica e mentale dei pazienti. Il dato più allarmante? Quasi il 70% degli intervistati ritiene che esista uno stigma associato al diabete, un fenomeno che si manifesta sotto diverse forme, dall’esclusione sociale ai sensi di colpa, fino alla riluttanza a parlare apertamente della malattia.
Lo stigma nei confronti del diabete è alimentato anche da una narrazione distorta nei media e nella cultura popolare. Secondo la ricerca, l’85% dei partecipanti ha dichiarato di aver trovato informazioni errate sulla malattia in programmi televisivi, film e social media. Queste rappresentazioni imprecise contribuiscono a radicare falsi miti, come l’idea che il diabete sia esclusivamente il risultato di una cattiva alimentazione o che basti “evitare lo zucchero” per controllarlo.
Un altro dato significativo riguarda l’impatto delle battute e degli stereotipi: il 40% delle persone con diabete ha riferito di aver sentito scherzi o barzellette sulla propria condizione. Questi atteggiamenti non solo banalizzano la complessità della malattia, ma possono anche generare disagio e isolamento.
Lo stigma e la paura del giudizio portano molte persone a nascondere la propria patologia. La ricerca ha rilevato che quasi il 25% degli intervistati evita di parlare del proprio diabete con familiari e amici per vergogna o imbarazzo. Questo silenzio può avere conseguenze negative, rendendo più difficile ricevere il supporto necessario e aumentando il senso di solitudine.
Contrastare lo stigma legato al diabete significa promuovere un’informazione corretta e combattere i falsi miti. Campagne di sensibilizzazione come “Oltre il pregiudizio”, insieme a una maggiore attenzione da parte dei media nel trattare il tema con precisione e rispetto, possono fare la differenza.
Il diabete non è una colpa né un motivo di vergogna: è una condizione complessa che richiede sostegno, comprensione e un cambiamento nella percezione sociale. Creare un ambiente più inclusivo e consapevole è il primo passo per migliorare la qualità di vita di chi convive con questa patologia.

IL POTERE DELLE PAROLE: IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE NELLA GESTIONE DEL DIABETE
Se da un lato le parole possono ferire, dall’altro possono essere un’importante fonte di sostegno. Per 7 persone con diabete su 10, ricevere parole di incoraggiamento e supporto può aumentare la motivazione nel gestire la malattia. Sentirsi compresi e accolti permette di affrontare con maggiore serenità le difficoltà quotidiane legate alla patologia, riducendo il senso di isolamento e rafforzando la fiducia in sé stessi.
Condividere la propria esperienza con il diabete può essere uno strumento prezioso non solo per chi racconta, ma anche per chi ascolta e si riconosce in una storia simile. Il confronto tra persone che vivono la stessa condizione contribuisce a creare un senso di comunità e a normalizzare la malattia, rendendola meno oggetto di stigma e pregiudizi.
Per migliorare la narrazione sul diabete e favorire una maggiore comprensione della malattia, è necessario agire su più livelli. Uno degli aspetti fondamentali è la formazione degli operatori sanitari, affinché possano comunicare con i pazienti in modo più empatico e attento. Dedicare tempo all’ascolto delle esperienze personali permette di costruire un rapporto di fiducia e di migliorare l’approccio terapeutico.
Un altro elemento chiave è l’educazione della società, a partire dalle scuole, per diffondere una conoscenza più accurata sul diabete e contrastare i falsi miti che alimentano lo stigma. Sensibilizzare fin dalla giovane età aiuta a promuovere una cultura più inclusiva e rispettosa nei confronti di chi convive con una malattia cronica.
Superare le barriere della disinformazione e del pregiudizio richiede un impegno collettivo, in cui il linguaggio gioca un ruolo determinante. Creare uno spazio in cui le persone con diabete si sentano ascoltate e sostenute è il primo passo per migliorare la loro qualità di vita e il modo in cui la società percepisce questa condizione.

BIBLIOGRAFIA
- Holt RIG, De Groot M, Golden SH. Diabetes and depression. Current Diabetes Reports, 2014.
- Kalra S, Baruah MP, Kalra B. The stigma of diabetes. Indian Journal of Endocrinology and Metabolism, 2018.
- Browne JL, Ventura A, Mosely K, Speight J. ‘I call it the blame and shame disease’: A qualitative study about perceptions of social stigma surrounding type 2 diabetes. BMJ Open, 2013.
CONDIVIDI
Pensa alle persone che conosci, gli amici, la tua famiglia. Dai loro l’opportunità di stare bene, in salute. Condividi sui social quello che hai appena letto. Più condividi, più te ne saranno grati.